Sara Bonanno, Amedeo Brusco, Ornella Cannavò, Chiara Raimondo
L’intensificarsi degli interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare attraverso impianti fotovoltaici ed eolici, ha reso sempre più centrale il ruolo dell’archeologia preventiva nella pianificazione e gestione del territorio. Questo contributo analizza il rapporto tra tutela del patrimonio archeologico e sviluppo sostenibile, con particolare attenzione agli strumenti normativi e metodologici impiegati nelle procedure di Verifica Preventiva dell’Interesse Archeologico e nelle attività di sorveglianza e scavo preliminare.
Attraverso l’esame di alcuni casi studio localizzati soprattutto nel Sud Italia (Lacedonia-AV – progettazione
impianto eolico per Stratkraft Italia; Dragoni-CE – progettazione impianto fotovoltaico per Absolute Energy Srl; Trebisacce – realizzazione cavidotto E-distribuzione), vengono evidenziate le principali criticità archeologiche riscontrate nelle fasi di progettazione e realizzazione degli impianti, insieme alle soluzioni adottate per conciliare esigenze di conservazione e obiettivi di sviluppo. L’esperienza mostra come un’adeguata fase preventiva, condotta in sede di progettazione, consenta di ridurre sensibilmente il rischio di imprevisti e rallentamenti in corso d’opera, garantendo così una più fluida esecuzione dei lavori.
I risultati dimostrano come le indagini preventive non solo permettano di salvaguardare il patrimonio culturale, ma contribuiscano anche ad arricchire la conoscenza storica e territoriale, restituendo dati inediti
e consolidando quelli già noti sugli assetti insediativi e sulle dinamiche di sfruttamento del suolo. Tale Processo si fonda sulla sinergia tra enti di tutela, progettisti e archeologi, capaci non solo di ridurre i conflitti tra conservazione e sviluppo, ma anche di favorire la riscoperta e la mappatura di ampie porzioni del paesaggio storico. In questa prospettiva, l’archeologia preventiva si configura come uno strumento indispensabile per una pianificazione energetica consapevole e rispettosa del patrimonio culturale e del paesaggio
Leggi l’articolo completo: https://lanuovaecologia.it/flp/qe/Science/1-2026/QualEnergia-Science-2026-n1-art-19.pdf
📍 L’articolo è stato presentato oggi in occasione di KEY – The Energy Transition Expo 2026 a Rimini.